blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

logo_CittaDelDialogo.gifTra le strade da battere per aprire nuove opportunità di crescita e superamento della crisi c'è quella della diversità. Diversità intesa come dialogo fra culture e punti di vista diversi, integrazione e valorizzazione delle differenze. Da qui la rapida espansione del Network europeo delle città del dialogo, una rete nata nel 2007 che unisce venti centri europei tra cui, unica italiana, Reggio Emilia.

"Una città piccola che fa cose grandi - ammette Franco Corradini, assessore coesione e sicurezza sociale di Reggio Emilia (foto) - che ha guadagnato il titolo di città italiana con la più alta percentuale di cittadini stranieri residenti, pari al 17%."

corradini.jpgUna situazione che, contrariamente ai messaggi che arrivano da certa classe politica al potere, ha portato innegabili vantaggi alla cittadinanza.

"Abbiamo riscontrato che a Reggio Emilia c'è un rapido invecchiamento della popolazione - ci spiega Corradini - sono 32mila le persone con più di 65 anni e 16mila quelle con più di 75 anni. Dobbiamo però ammettere che grazie ai cittadini stranieri c'è un incremento delle nascite e della fascia di età da 0 a 16 anni. Nel 2011 almeno un terzo dei nuovi nati aveva almeno un genitore di origine straniera. È chiaro che il cambiamento sociale è epocale e va gestito al meglio, sta a noi decidere se vogliamo le babygang oppure scuole che funzionano con ragazzi che si mettono in gioco e costruiscono impresa e cultura".

Proprio a Reggio Emilia è nato un anno fa il Network italiano delle città del dialogo, appendice nazionale della rete europea, formato inizialmente da 10 città e destinato in questi giorni ad allargarsi.

"Presto entreranno a far parte del Network città come Milano, Forlì, Arezzo, ma anche centri più piccoli come Castelvetro e Fucecchio. L'idea è quella di dare visibilità alle buone pratiche che questi centri realizzano a dimostrare come la convivenza tra culture diverse comporti sempre situazioni critiche che vanno però affrontate e risolte con la partecipazione dei cittadini, quindi con l'assunzione di responsabilità da parte di tutti".

Numerose le buone pratiche avviate da tempo nelle città italiane, a partire da Torino premiata per la politica di mediazione dei conflitti, Savignano sul Rubicone che conta una percentuale di stranieri pari al 14% della popolazione e che si è distinta per aver divulgato nei quartieri le regole della buona convivenza, impostando la reciproca conoscenza tra i nuovi cittadini e gli autoctoni attraverso incontri regolari; Senigallia dove gli immigrati godono di un'ottima assistenza del sistema sanitario, Genova molto attenta alle seconde generazioni e Campi Bisenzio prima città italiana ad eleggere un assessore di origine cinese.

"Non abbiamo un modello di integrazione da applicare, vogliamo semplicemente mettere in contatto le diverse culture presenti e farle lavorare insieme. L'intero paese può trarre benefici economici, sociali e culturali da queste buone pratiche".

Vuoi trovare lavoro? Sali sul palcoscenico. Dilaga in Europa il progetto JobAct di , 8 Ott 2011

In Germania la soluzione alla disoccupazione passa per le tavole del palcoscenico. Una vera rivoluzione nel mercato del lavoro messa in atto dall'imprenditrice sociale Sandra Schurmann che grazie al progetto JobAct organizza seminari e workshop teatrali per insegnare ai... Continua la lettura »

Da Roma a Reggio Emilia anche l'Italia sposa il modello TED di , 4 Ott 2011

Addio vecchia tv, da oggi intrattenimento e informazione viaggiano rigorosamente in rete. Se ne sono accorti anche in Italia come dimostrano le due iniziative che celebrano l'ingresso del bel paese nell'era della tv social. Lo scorso 30 settembre il... Continua la lettura »

Se per provare un abito basta una webcam. Con la realtà aumentata lo shopping si fa da casa di , 22 Set 2011

Elizabeth Cardy ha 22 anni, vive a Londra e ha appena deciso di comprare un vestito nuovo. Solo che non ha voglia né tempo di salire sull'autobus e raggiungere il suo negozio preferito, Banana Flame, in Bow Enterprise Park Cranwell... Continua la lettura »

Contro chi urina per strada Parigi inventa la brigata anti-pipì di , 20 Set 2011

Sarà per fuggire alla noia di un ufficio della nettezza urbana che a Parigi si sono inventati un nuovo modo di essere spazzino. Si chiamano "brigadieri" e il loro compito è passeggiare per le vie della capitale francese per braccare... Continua la lettura »

A Reykjavik il festival del cinema è sul divano di , 12 Set 2011

Organizzare un festival cinematografico nelle case della gente comune sul modello del couch surfing. È l'idea che il regista Craig Downing ha lanciato a Seattle quattro anni fa e che quest'anno sbarca per la prima volta in Islanda. Basta... Continua la lettura »

Col cloud computing la scrivania diventa liquida. E l'ufficio non ha più pareti di , 22 Giu 2011

                      Oltre ad essere la nazione più felice del mondo -  secondo le ultime rilevazioni Ocse - la Danimarca è anche il terzo paese per durata del periodo lavorativo... Continua la lettura »

Al via Arcipelago 2011. Corti d'autore da Rossellini a Zhang Yimou di , 20 Giu 2011

Da una parte i 150 anni dell' Unità d'Italia, dall'altra la Cina. Tra queste due polarità oscilla quest'anno Arcipelago, il Festival internazionale di cortometraggi e nuove Immagini che parte oggi al cinema di Intrastevere di Roma. Tra gli autori,... Continua la lettura »

Città del futuro. Dall'Inghilterra all'Italia, cresce il movimento delle Transition Town di , 21 Mag 2011

Basta la sigla T.T. a dare un senso molto extra e poco terrestre all'operazione. Intuizione in parte smentita dalla realtà delle Transition Towns che hanno molto di straordinario, ma anche aspetti profondamente terreni. Le Città della transizione sono le tribù... Continua la lettura »

La scomparsa della casalinga svedese di , 14 Mag 2011

Chi vive in Svezia o conserva qualche tipo di legame con il paese scandinavo giura che si tratti di una razza in via di estinzione. Avvistarle è davvero raro, averne una in casa un privilegio riservato a pochi. Sono... Continua la lettura »

Ciao, questo blog è "In cerca d'autore"! Ti vuoi candidare? Scrivi a bloggers@blogosfere.it indicando come riferimento il nome del blog e allegando il curriculum, alcuni tuoi articoli/post e spiegando perché vorresti entrare a far parte del network Blogosfere. Ti contatteremo al più presto!

Seguici

Feed

Vuoi seguire facilmente questo blog? Iscriviti ai nostri feed RSS, così da ricevere una segnalazione in tempo reale per tutti i post pubblicati dal blogger!RSS

Multimedia Gallery

Anteprime multimedia gallery Onna, le macerie e la new town A17.jpg Striscione 2 Prostitute e clienti: Santanchè e Adelina, le interviste lapresse_to261010est_0212 Barisciano hjhi.jpg Costituente Partito Democratico: Blogosfere c'era Silvio Berlusconi (vignetta)

vai alla galleria completa

Post in evidenza su Blogosfere