Il bello di sentirsi europei ai tempi della rete
Conto alla rovescia per gli internauti d'oltralpe. Lunedì 14 settembre il Parlamento francese sarà chiamato a votare il testo del progetto di legge relativo alla protezione penale della proprietà letteraria e artistica su Internet, la famigerata Hadopi 2. Secondo il disegno di legge "degli agenti abilitati e giurati davanti l'autorità giudiziaria" constateranno i fatti. Le piccole infrazioni potranno essere esaminate per ordinanza penale, procedura semplificata già in uso per l'eccesso di velocità in auto. I casi più gravi - ma il testo resta vago sulla differenza tra piccole e grandi infrazioni - saranno trattati in sede penale, al cospetto di tre giudici. Chi infrange la legge dovrà pagare una multa pari a 1500 euro: con l'aggravante di contraffazione si arriva fino a 300 mila euro e due anni di carcere.
Resta delicata la questione riguardante l'obbligo per l'utente di mettere in sicurezza la propria connessione. Se un indirizzo appare su un sito pirata è l'abbonato titolare della linea che sarà perseguito, che sia o non sia pirata. Un punto destinato ad accendere nuovamente il dibattito in Parlamento.
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