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In Spagna il primo partito islamico d'Europa

Venerdì 13 Novembre 2009, 11:08 in Uentisette di
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Se esistesse un premio alla tolleranza, fra i paesi europei la Spagna se lo aggiudicherebbe senza indugi. Dopo la più grande moschea dell'Unione, inaugurata nel 1992 a Madrid dal re Juan Carlos e l'ora di religione musulmana (facoltativa) dal 2005 in 4 delle 17 regioni, arriva il primo partito politico maomettano su scala nazionale d'Europa.

Fondato da Mustafa Bakkach, famosissimo giornalista e professore universitario marocchino residente a Granada, il Prune (Partito Renacimiento y Union de Espana) difende i principi del Corano e punta a presentarsi alle amministrative del 2011 per  fare il pieno di voti. Sempre che ai suoi potenziali elettori venga concesso di votare.

Secondo la legge spagnola infatti possono votare alle amministrative solo i cittadini extracomunitari di paesi che hanno accordi di reciprocità con Madrid. Fra questi Zapatero non ha ancora inserito paesi come il Marocco, a maggioranza islamica.

In caso di accordi la scalata del Prune non dovrebbe essere un'impresa impossibile e i motivi di questi ipotetico successo sono prima di tutto di natura storica. La Spagna, che oggi conta 800 moschee sparse su tutto il territorio nazionale, è infatti l'unico paese europeo che ha subito l'occupazione degli arabi per quasi 8 secoli.  Al di là dei trascorsi storici sono i numeri a parlare: il bacino elettorale potenziale del nascente partito conta 1,3 milioni di musulmani su una popolazione di 43 milioni. Di questi 500 mila sono spagnoli.

In realtà partiti musulmani ne esistono già due, nelle colonie spagnole sulla costa marocchina, Melilla e Ceuta, in cui la metà degli abitanti sono fedeli del Corano. Niente che possa sperare di accedere ad una competizione nazionale. Prune invece ha le carte in regola per farlo e la cosa stupisce se pensiamo che la Spagna ha subito il più grave attentato terroristico d'Europa (191 morti alla stazione ferroviaria di Madrid-Atocha, l'11 marzo 2004 ).

Sarà per questo che, in occasione della cerimonia di inaugurazione del partito, Mustafa Bakkach ha tenuto a chiarire che "il Prune accetta la Costituzione, condanna il terrorismo ed è aperto a tutti gli emarginati, come gli immigrati".

Secondo quanto dichiarato nel manifesto, il partito "terrà conto  dell'Islam nel suo agire politico, considerandolo come fattore determinante nella rigenerazione morale ed etica della società spagnola".

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13 Nov 2009
alle 16:45

Paola Guarnieri

Oggi sull'herald tribune c'è un'interessante notizia sulla moschea di copenaghen. Grandi polemiche, malgrado vogliano farla tutta ecologica, con la pala eolica sul minareto e il pannello solare a ricoprire la cupola: si stima che il partito ultranazionalista, oggi al sei per cento dei consensi, alle prossime elezioni comunali raddoppierà i suoi voti. 

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