Il bello di sentirsi europei ai tempi della rete
Natale meno candido del solito in Europa. La Commissione europea ha appena lanciato un allarme riguardo le luci natalizie utilizzate per decorare gli alberi di natale, i presepi, o gli ingressi delle abitazioni. Secondo uno studio condotto in 5 paesi dell'Unione (Ungheria, Slovenia, Slovacchia, Germania e Paesi Bassi) circa il 30% delle luci che servono per addobbare alberi e simili ha grossi difetti di fabbricazione. Il 25% dei problemi riguarda i fili delle lucine a rischio di cortocircuito. Occorre quindi diffidare di prezzi troppo bassi poiché, ha spiegato la commissaria alla protezione dei consumatori Meglena Kuneva , ''questi prodotti pericolosi, il 41% dei quali viene dalla Cina, sono in tutti i negozi europei perche' il nostro e' un mercato aperto''.
Come proteggerci da questi prodotti difettosi? Blogosfere lo ha chiesto a Liliana Cantone di Altroconsumo :
È sempre preferibile scegliere prodotti a bassa tensione cioè con un trasformatore che va da 12 a 24 volt. Questo perché i rischi più frequenti sono quelli o di folgorazione o di incendio.
Come ci si deve comportare con quelle per uso esterno?
Scegliete quelli con isolamento ben specificato sulla confezione e controllate anche i gradi di protezione dall'umidità, preferite sempre quelli più alti
Quali sono gli accorgimenti?
Utilizzate sempre una presa per ogni spina e poi prima di uscire di casa o andare a dormire staccate sempre la spina, questo non solo evita incidenti ma anche consumi eccessivi, spegnendole di notte i consumi si riducono di un terzo.
Come scegliere nel modo giusto?
Basta comprare quelle che abbondano di informazioni, che riportano per esempio l'indicazione del produttore, se sono per uso esterno o in che hanno sono state fabbricate.
Quindi anche le luci hanno una scadenza?
Controllatele anno per anno, alcune lucine possono staccarsi, la spina può non essere integra, il cavo può sfilacciarsi. Se il cavo è danneggiato non abbiate dubbi, acquistatene un'altra.
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alle 20:41
Luna
...sarà che per la mia professione mi sento un po' chiamata in causa (tecnico luci/ elettricista teatrale) ...ma rispetto gli accorgimenti di "altro consumo" avrei qualcosa da rettificare... non è necessario inserire ogni spina in ogni presa... se si prendono gli adattatori multipli da 16A , beh' state tranquilli, reggono una potenza di 5 kw, potenza che difficilmente viene supportata da un impianto elettrico civile (quello di casa non supera i 3 kw in totale). Rispetto alla bassissima tensione, beh' non necessariamente diminuisce i rischi, dipende dal modello di trasformatore e dalla sua relativa protezione... Ma bando alle ciance, io ho appena comprato 180 lucine a 230v, made in china, senza protezione di terra (la spina è a due poli) conforme alla normativa cee, adatta a superfici mediamente infiammabili... questo è ciò che c'è scritto sulla confezione. Farò un esperimento... posizionerò tutto il cavo sul calorifero x illuminarlo, e vediamo se il doppio isolamento funziona o al contrario sarò a rischio di folgorazione... buona illuminazione a tutti!!!