Il bello di sentirsi europei ai tempi della rete
Lo chiamano turismo della fede, l’ultima tendenza in tema di viaggi che, malgrado o forse a causa della crisi, contagia sempre più credenti e non. In Europa luoghi pulsanti fede e speranza ce ne sono in quantità, da Lourdes a Fatima a Santiago di Compostela, fino a destinazioni italiane come Pompei, Loreto, Assisi e Padova. A guardare dati e statistiche il connubio tra marketing e vangelo in tutto il mondo diventa sempre più proficuo tanto da arrivare a muovere un giro d’affari di 18 milioni di dollari.
Tra le mete preferite dai pellegrini europei, in costante ricerca di segni, messaggi, miracoli o semplicemente di un rapporto più autentico e profondo con se stessi e con gli altri, c’è anche la Repubblica Ceca. Abbiamo intervistato Lubos Rosenberg direttore dell’ Ente nazionale del turismo ceco:
Ci siamo resi conto che, oltre alle solite mete scelte dai turisti stranieri, c’è un notevole interesse anche per scoprire monumenti religiosi. Ecco perché proponiamo un nuovo volto del turismo in Repubblica Ceca, con lo slogan “venite a scoprire le radici cristiane d’Europa”. I patroni della Repubblica Ceca sono infatti San Cirillo e Metodio quelli che Giovanni Paolo II all’epoca ha proclamato i fondatori e patroni del cristianesimo in Europa. A loro è dedicata la basilica di Velehrad (foto) a cui il Papa nel 1985 ha donato la rosa d’oro.
Quali sono gli altri luoghi di interesse per questo tipo di turismo?
Noi raccontiamo la storia di San Giovanni di Nepomuceno il patrono di tutti i ponti che è nato nei dintorni di Praga. Giovanni di Nepomuceno era un avvocato del re Carlo IV. La leggenda racconta che dato che non volle raccontare il segreto confessatogli dalla regina venne buttato dal ponte Carlo nel fiume Moldava. Venne proclamato santo e da quel momento divenne patrono di tutti i ponti il mondo.
Quali sono i luoghi legati alla sua vita?
A lui è dedicato un santuario in Boemia centrale a forma di stella, proclamato patrimonio dell’umanità dall’ Unesco, costruito da un architetto con radici italiane di nome Santini.
Quali sono gli altri percorsi che il turista o il viaggiatore può intraprendere in Repubblica Ceca?
Per esempio la strada dell’Ambra, un’antica via commerciale e dei pellegrini che collegava il Mar Baltico col mar Adriatico di cui il cuore fu proprio la Moravia, una regione della Repubblica Ceca con capitale Brno. Si chiama strada dell’ambra perché tutt’ora si trovano negli scavi pezzi di ambra, una pietra molto preziosa che nel Medioevo sostituiva il denaro. Oggi la via dell’ambra è un percorso turistico molto ben attrezzato con castelli e fortezze che un tempo la sorvegliavano. Un esempio è il castello dove è stato girato il celebre film tv Fantaghirò.
Proviamo a tracciare un percorso ipotetico.
Il viaggiatore che arriva in Moravia prima di tutto va a visitare Brno, visita il duomo e il castello dove è stato imprigionato Silvio Pellico e dove ha scritto le sue opere più importanti. Visita le cantine vinicole assaggia i vini passiti e vari tipi di Riesling, poi si reca a visitare i castelli, alla terme e assaggia la cucina tipica locale.
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