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Fra tradizione e innovazione, ad Amburgo nasce il dolce vivere creativo

Lunedì 9 Agosto 2010, 18:42 in Uentisette di
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Non è azzardato definirla la città più trendy della Germania, seconda per abitanti solo a Berlino, mantiene da secoli il titolo di porto più grande del paese. Parliamo di Amburgo , una metropoli che conta 1 milione e 700mila abitanti, un tempo mercanti e operai, oggi ricchi borghesi che si sono fatti da sé. Lo spirito intraprendente e il forte sentimento di libertà degli amburghesi hanno trasformato la Venezia del Mar del Nord in una delle città più libere e all'avanguardia della Germania, capitale tedesca dell'information technology, dei media e dell'editoria. Qui, spirito imprenditoriale e creatività corrono sullo stesso binario, con  risultati davvero eccellenti.

"Ad Amburgo il tasso d'occupazione è il più alto di tutta la Germania e l'economia è in costante crescita - ci spiega Silke Walter, manager dell'Ufficio turistico di Amburgo - Merito delle industrie, ma soprattutto del turismo. Vogliamo che Amburgo mantenga una posizione forte in questo settore, per questo abbiamo continuamente bisogno di novità da offrire a chi viene qui, che siano turisti, studente o lavoratori. Mi riferisco all'architettura, all'ospitalità, agli eventi e alla cultura. Per riuscirci,  puntiamo innanzitutto sulla creatività".

Essere creativi vuol dire usare al meglio i mezzi a disposizione, reinventare spazi e luoghi già esistenti alla ricerca di forme e significati nuovi. Mescolare vecchio e nuovo per rispondere ad esigenze sempre nuove. È ciò che sta accadendo ad Hafencity , la città del porto, un quartiere nuovissimo, tra i più grandi progetti di sviluppo urbanistico in Europa.

Un'area di quasi 160 ettari a meno di un chilometro dal centro città, destinata ad ospitare 14 mila persone e offrire 40mila posti di lavoro il cui progetto ha coinvolto architetti e designer da tutto il mondo.

Con Hafencity Amburgo lancia in Europa un nuovo concetto, quello del waterliving, il dolce vivere sull'acqua. Appartamenti, scuole, musei e centri ricreativi, sorgeranno accano ai terminal per navi grandi e piccole. E poi la nuova sede della filarmonica progettata dagli svizzeri Herzog e De Meuron, già creatori della Tate Gallery di Londra. Un'onda gigante di cristallo adagiata sopra una struttura in mattoni già pronta a diventare il nuovo simbolo della città.

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Tra gli edifici più innovativi che il quartiere ospiterà, il nuovo albergo della catena 25 hours (foto), la cui inaugurazione è prevista nel marzo del 2011.

"Il nuovo albergo sarà totalmente diverso dal primo - ci spiega Stefan Pallasch , manager della catena - sorgerà nella nuova area portuale e avrà una sua storia, legata strettamente al luogo. Per progettarlo abbiamo intervistato 25 marinai di tutto il mondo e chiesto a ciascuno di raccontare la loro esperienza che cercheremo di far rivivere ai nostri clienti. Ogni stanza racconterà la storia di uno di loro attraverso libri e giornali sparsi ovunque. L'arredamento di tutto l'albergo poi, ricorderà l'interno e l'esterno delle imbarcazioni. Per esempio il banco di accoglienza avrà la forma della carena di una nave, tutto in legno e non ci sarà una separazione netta tra i clienti e il personale dell'albergo, ma uno spazio circolare dove tutti potranno dialogare liberamente. Un luogo aperto che ricorda lo spirito della cittá di Amburgo, libero, dinamico e senza barriere".

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